Dove è nato il vetro?

Domanda di: Dott. Nunzia De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (29 voti)

Secondo un racconto di Plinio, questo materiale fu una scoperta accidentale dovuta ad alcuni mercanti fenici che, intorno al 5000 a.C., sbarcati presso le rive del fiume Belo in Siria, accesero un fuoco da campo ed usarono per appoggiare le loro pentole dei blocchi di nitrato prelevato dal carico che trasportavano.

Qual è l'origine del vetro?

Il vetro si trova infatti in natura. Si forma quando la sabbia di quarzo si scioglie in seguito a un forte innalzamento della temperatura e la massa fusa si raffredda successivamente. Un «fluido solidificato», questo è il vetro.

Dove si fonde il vetro?

Il principale componente del vetro piano è la sabbia silicea (SiO2). Il suo punto di fusione si situa nell'intorno dei 1700°C e la sua consistenza a questa temperatura è simile a quella del miele liquido.

In che anno è nato il vetro?

Intorno al 1000-500 a.C. risalgono piccoli vasi in vetro ritrovati in India e Cina. Al 1700 a.C., in Sardegna, risale la prima evidenza di lavorazione del vetro nel Mediterraneo. Uno sviluppo della tecnica si ebbe poi nel VII-VI secolo a.C. in Fenicia, per produrre stoviglie, altri utensili e monili.

Chi ha inventato il vetro trasparente?

Intorno al 1460, Angelo Barovier di Murano, inventa un vetro alla soda, più brillante e trasparente, chiamato "vetro cristallino".

Napoli-Eintracht, petardi e pietre contro i bus con i tifosi tedeschi