Secondo quanto sappiamo finora, l'Homo sapiens sarebbe nato in Africa, almeno 200mila anni fa. Ma ora, un nuovo studio genetico appena pubblicato su Nature è riuscito a identificare il luogo esatto della casa dei primi Homo sapiens: il Botswana.
Secondo loro, gli antenati degli esseri umani contemporanei apparvero nell'Africa meridionale 200 mila anni fa e circa 130 mila anni dopo iniziarono a diffondersi su tutta la Terra.
L'essere umano moderno, secondo studi genetici, è originario dell'Africa (circa 200 000 anni fa); durante il processo di migrazione chiamato Out-of-Africa II (seconda fuoriuscita dal continente africano) ha colonizzato dapprima l'Eurasia e l'Oceania (circa 50 000 anni fa), ibridandosi con le specie già fuoriuscite dall ...
200.000 anni fa - La nostra specie Homo sapiens appare sulla scena - e poco dopo inizia a espandersi in Africa. Un ritrovamento in Marocco farebbe risalire le prime forme umane a 300.000 anni fa.
Per oltre 2 miliardi di anni la Terra fu dominata dalle forme unicellulari procariote, senza membrana nucleare, poi, circa 1,5 miliardi di anni fa, apparvero degli organismi più complessi gli eucarioti costituiti da cellule più grandi con nucleo ben differenziato (si passò dai batteri ai protozoi).