Nella Divina Commedia di Dante, il Paradiso inizia nel Paradiso Terrestre (situato in cima alla montagna del Purgatorio), da dove Dante e Beatrice ascendono, superando la sfera del fuoco per entrare nel primo cielo, quello della Luna. Questo passaggio avviene nel Canto I del Paradiso.
O virtù divina, se ti concedi a me quel tanto che basti a che io esprima una traccia del regno dei beati impressa nella mia mente, mi vedrai venire ai piedi del tuo amato albero, e incoronarmi con le sue foglie di cui tu e l'alto argomento del poema mi renderanno degno.
Dante immagina la terra circondata da nove cieli, uno dentro l'altro: i primi sette prendono il nome dai pianeti del sistema solare, gli altri due sono le stelle fisse e il primo mobile. Ed è a partire da questi nove cieli che ha inizio il Paradiso.
Il primo Cielo è quello della Luna, considerato un pianeta nel Medioevo, il cui influsso dominante è l'incostanza, l'arrendevolezza, la cedevolezza: risiedono qui, infatti, le anime di coloro che mancarono ai propri voti, non per scelta bensì a causa di costrizione altrui contro la quale essi non seppero opporsi con ...
Secondo l'originaria accezione del termine (cioè «giardino»), la sede dei beati è spesso rappresentata come un luogo d'incantevole bellezza (locus amoenus), dove regna un'eterna primavera e la natura prodiga i suoi doni agli abitanti, che vi trascorrono il tempo suonando, cantando e banchettando serenamente: così per ...