Domanda di: Ing. Nicoletta Galli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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In vari Paesi come l'Islanda, il Giappone, la Nuova Zelanda e la Spagna sono stati lanciati dei progetti sperimentali delle risorse umane per testare la settimana lavorativa di 4 giorni, alcuni dei quali hanno fornito risultati estremamente promettenti.
L'Islanda è stata invece una delle pioniere della settimana lavorativa di 4 giorni e oggi, quasi il 90% della popolazione ha un orario lavorativo ridotto. In Svezia, invece, il progetto della settimana da 4 giorni è stato sperimentato con una riduzione dei salari e per questo è stato accolto con pareri contrastanti.
Con il termine “settimana corta” si intende generalmente la settimana lavorativa della durata di 4 giorni al posto dei 5 canonici. Una regolamentazione che comporterebbe meno ore settimanali di lavoro per i dipendenti a parità di retribuzione.
Nel Regno Unito si sta sperimentando da giugno la settimana breve di 4 giorni lavorativi. All'esperimento partecipano più di 70 aziende e 3.300 persone che lavorano l'80% delle loro ore abituali guadagnando lo stesso stipendio. Lavorare meno ore, guadagnando e producendo come prima. È questa l'ambizione del progetto.
E se l'Islanda è un piccolo paese, ci sono nazioni europee dove la riduzione dell'orario di lavoro sta andando avanti con buoni risultati. Come la Spagna, la Finlandia e la Germania. Per non parlare del Giappone.