Domanda di: Sig.ra Erminia Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il punto segna la fine di un concetto generale mentre la virgola segna l'inizio della continuazione di un concetto minore. Il punto e virgola serve a porre fine ad un concetto minore espresso da una frase e ricollegarsi al senso generale del discorso. Esempio: Vado al mare con Bob, il mio cane; lo faccio ogni weekend.
Si mette in fine di frase o periodo e, se indica uno stacco netto con la frase successiva, dopo il punto si va a capo. Il punto è impiegato anche alla fine delle abbreviazioni (ing., dott.) ed eventualmente al centro di parole contratte (f.
La virgola si usa per separare due frasi. Il caso più semplice è la virgola che separa principale e subordinata (causale, temporale, concessiva, ecc…). Es. L'articolo è stato illuminante, perché ha toccato i punti salienti dell'argomento.
Quando usare il punto e virgola e quando i due punti?
I due punti hanno la funzione di chiarire ciò che è stato detto prima. Il punto e virgola si usa dopo un'apposizione. I due punti si usano per introdurre una frase con funzione di apposizione della precedente. Il punto e virgola si usa per separare due frasi coordinate di una certa lunghezza.