Dove nasce la processionaria?
In Italia il bruco della processionaria è purtroppo abbastanza diffuso soprattutto nelle pinete, dove stanziano appunto le processionarie del pino, ma anche nei boschi di quercia e non disdegnano neppure faggi, castagni e betulle, se sono sufficientemente esposti al sole.
Dove nascono le processionarie?
L'areale della processionaria si estende dall'Europa meridionale, all'oriente e fino a giungere anche all'Africa settentrionale. L'insetto colpisce poi più facilmente il pino nero, senza però disdegnare in qualche caso anche pino silvestre, larice e cedro.
Dove fanno il nido le processionarie?
Le processionarie nidificano soprattutto su pini e querce e sono estremamente dannose anche per le piante che le “ospitano”. Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.
Quali alberi fanno la processionaria?
Aree più colpite dalla processionaria
La processionaria è dunque un insetto che ama defogliare alberi come pino e quercia, indebolendoli strutturalmente e mangiando rispettivamente aghi e foglie.
In che mese sparisce la processionaria?
Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.
Trovate 39 domande correlate
Cosa uccide la processionaria?
L'insetticida biologico utilizzato è il batterio Bacillus thuringiensis kurstaki (Btk), un microorganismo in grado di infettare la larva di processionaria, danneggiandone i centri nervosi e paralizzandola. Tale insetticida può essere diffuso mediante atomizzatore, oppure mediante apposito elicottero.
Chi mangia la processionaria?
La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.
Cosa succede se tocchi una processionaria?
In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.
Cosa fare se si tocca una processionaria?
- Lavare la pelle colpita con un getto d'acqua in modo da eliminare i peli urticanti;
- Non grattare le regioni cutanee interessate per evitare l'insorgenza di infezioni;
- Rivolgersi immediatamente al dermatologo che può prescrivere vari farmaci, come gel astringenti, cortisonici e antistaminici.
Quanto dura il periodo delle processionarie?
COS'E' LA PROCESSIONARIA
La femmina è, in genere, poco più grande del maschio. La loro vita è molto breve, di solito non dura più di uno/due giorni. L'insetto, una volta raggiunta la fase di maturità, fuoriesce dal terreno, di solito durante il mese di luglio.
Come eliminare le processionarie in modo naturale?
La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.
Come capire se il cane ha la processionaria?
- scialorrea (ipersalivazione)
- dolore.
- febbre.
- edema linguale (la lingua si gonfia in caso il cane avesse anche solo leccato la larva o presa in bocca per errore)
- ulcere.
- grave dispnea (difficoltà respiratoria a causa del gonfiore della lingua o della gola)
- tosse.
- vomito.
Come riconoscere la processionaria da un semplice bruco?
Come distinguere i bruchi della processionaria
La lunghezza del bruco è di circa 38-45 mm. Un'altro segno che ci aiuta a riconoscere i bruchi di processionaria è il fatto che si spostano in gruppo componendo una lunga fila, caratteristica che ha dato origine al nome di processionaria.
Cosa fa la processionaria ai cani?
I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.
Che tipo di farfalla diventa la processionaria?
Quando la processionaria raggiunge l'età adulta diventa totalmente innocua, trasformandosi in una farfalla notturna con ali di color giallo avorio o bianco sporco. Tale farfalla è innocua per le piante.
Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?
Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.
Cosa succede se il cane tocca la processionaria?
Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.
Come si spostano le processionarie?
La femmina produce un ammasso di uova fissato ad un ago di pino, i bruchi alla schiusa sono nomadi e si spostano in gruppo divorando gli aghi di numerosi rami interi sino a trovare il luogo adatto a costruire un nido definitivo per affrontare l'inverno.
Quanto ci mette una processionaria a diventare farfalla?
Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve che cominciano a nutrirsi degli aghi di pino e si muovono in gruppo, alla ricerca di nutrimento.
Cosa fare se si trova un nido di processionaria?
Cosa fare quando si avvistano nidi – Una volta individuati i nidi della processionaria, è necessario tagliare i rami della pianta interessati dall'infestazione e distruggerli. Siccome si tratta di un'operazione pericolosa, è consigliato affidare l'intervento a ditte specializzate.
Come prevenire la processionaria?
- depositare rami con “nidi” di Processionaria sulla pubblica via;
- smaltirle i rami infestati tramite i servizi di nettezza urbana porta a porta;
- portare i rami infestati in piattaforma ecologica.
Cosa fa una processionaria?
La processionaria del pino è un insetto distruttivo che attacca tutti gli alberi che fanno parte della famiglia del Pino. Il suo nome nasce dal modo di spostarsi delle larve, che si muovo in fila indiana, in una vera e propria processione che può raggiungere alcuni metri di lunghezza.
Quanto costa eliminare la processionaria?
Il costo della disinfestazione da processionaria dipende dalla grandezza della superficie che deve essere disinfestata e dalla tipologia di pianta. La maggior parte delle ditte chiede tra i 150 e i 200 € ad albero.
Perché le processionarie camminano in fila?
I gruppi di larve di processionaria si spostano quasi sempre in fila indiana formando una sorta di "processione" (da cui il nome) e si compattano quando raggiungono il loro nido bianco di seta. Il nido viene usato per rideporre le uova o viene scartato e le nuove larve saranno costrette a ricostruirlo.
Chi chiamare in caso di processionaria?
Si prega di segnalare eventuali avvistamenti all'ufficio URP del Comune di riferimento. Si ricorda che ai tecnici del Comune spetta il controllo e la rimozione della processionaria nelle aree verdi pubbliche, mentre nelle aree private questi compiti sono a carico del proprietario.
Chi è la persona che ha vissuto di più al mondo?
Che cosa prevede la Legge 104?
