Dove prende il gas l'Italia?

Domanda di: Fatima Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La maggior parte del gas che importiamo proviene dalla Russia, poco meno del 30%, nel 2021 abbiamo avuto un incremento delle importazioni provenienti dall'Algeria e con la messa in funzione del TAP (Trans Adriatic Pipeline), dall'Azerbaijan.

Chi fornirà il gas all'Italia?

Il trasporto del gas in Italia è gestito da Snam grazie a una rete capillare di gasdotti. Ma ci sono anche i rigassificatori, dove il Gas naturale liquefatto (Gnl) viene riportato allo stato gassoso e immesso in rete.

Dove prenderemo il gas senza la Russia?

COSA STA FACENDO IL GOVERNO SUL GAS

Il piano del governo per la sostituzione del gas russo passa per aumento delle forniture di gas liquefatto via nave (dagli Stati Uniti e dal Qatar, per esempio) e di gas via tubature dall'Azerbaigian, l'Algeria e la Libia.

Quanto gas l'Italia importa dalla Russia?

Cambia la mappa degli approvvigionamenti di gas dell'Italia. Se nel 2021 il maggiore partner per l'importazione era la Russia con 29,1 miliardi di metri cubi transitati dal Tarvisio verso il nostro Paese, nel 2022 la quota di gas proveniente da Mosca è scesa del 61% a 11,2 miliardi di metri cubi.

Perché l'Italia non estrae gas?

Il motivo principale è che i vecchi giacimenti sono ormai sfiatati e lo sfruttamento delle riserve a cui non abbiamo ancora attinto è bloccato da vincoli ambientali sempre più severi e in alcuni casi dalle lungaggini degli iter autorizzativi.

Abbiamo tracciato le rotte del Gas in Italia ed Europa