Dove rimane modo di dire?

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Il modo di dire "dove rimane" (o più comunemente "dove rimane a...") è un uso particolare del verbo rimanere, tipico di alcune varietà regionali (spesso meridionali), che assume il significato di "dove si trova", "dove è posizionato" o "dove ha sede" qualcosa. È considerato un calco o un uso colloquiale, a volte percepito come improprio rispetto allo standard, e spesso discusso per l'uso dell'ausiliare "avere" in contesti simili (es. "ho rimasto" invece di "è rimasto").

Si dice Resta o rimane?

permanere o ritrovarsi in un determinato stato, posizione, condizione –nonostante tutto siamo restate/rimaste amiche; la situazione resta/rimane incerta; l'ufficio resterà/rimarrà chiuso per ferie dal 23 dicembre al 7 gennaio; lui rimase/restò in piedi tutto il tempo.

Quando usare Dove?

– Serve a domandare o a determinare un luogo. Introduce in genere prop. interrogative dirette o indirette, oppure prop. relative, unendosi con verbi di quiete e di moto.

Quando si usa il verbo rimanere?

E stare o rimanere come utilizzare questi due verbi così simili restare è legato più a un'idea di luogo mentre rimanere è legato a un'idea di tempo. Restare significa fermarsi o continuare a stare in una certa posizione o in un determinato stato.

Perché non si dice "ho rimasto"?

una frase che può sembrare normale…ma il problema è che “ho rimasto” è sbagliato, non si può dire, è un errore o orrore grammaticale tipicamente nostrano. In italiano il verbo rimanere è intransitivo, cioè non può essere seguito da un complemento oggetto, e quindi non può rispondere alla domanda chi?

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Come si dice qualcosa che rimane?

reliquato, residuo, resto, rimanenza, (spreg.)

Si dice rimasto o lasciato?

Si dice: Ho lasciato il libro a casa, e non Ho rimasto il libro a casa (al massimo, si può dire: Sono rimasta a casa). Rimanere è un verbo intransitivo e, quindi, non regge il complemento oggetto, a differenza di lasciare, che è transitivo.

Qual è l'ausiliare di rimanere?

Concludendo, l'impiego di avere in funzione di ausiliare di rimanere (e non solo) è un fenomeno in passato piuttosto diffuso e che si è radicato in particolare nelle varietà locali dell'area meridionale, benché risulti attestato anche in altre aree geografiche, per esempio nel Nord-Est, sia nei dialetti (cfr.

Qual è un sinonimo di "rimanere"?

restare, fermarsi, trattenersi, indugiare, sostare || risultare, finire per essere, divenire, ritrovarsi || resistere, durare, perdurare, permanere, persistere, sopravvivere || essere posto-situato, stare || essere d'avanzo, avanzare, sopravanzare || restare d'accordo, convenire.

Dove stai si può dire?

Entrambe sono corrette nel senso che un italiano capirà cosa vuoi chiedere. Comunque "dove sei" è la formulazione corretta, "dove stai" è un po' più colloquiale, se ha senso.

Quale complemento risponde da dove?

Il COMPLEMENTO DI MOTO DA LUOGO indica il luogo dal quale proviene l'azione espressa dal predicato. Risponde alle domande: DA DOVE? DA QUALE LUOGO?

Qual è il sinonimo di restare?

rimanere, stare, sostare, fermarsi, trattenersi || resistere, persistere, durare, permanere, mantenersi || trovarsi, essere posto || avanzare, sopravanzare, esserci ancora || diventare, essere, venire ad essere-a trovarsi || (fig) rimanere preso-impigliato || (fig) morire, rimetterci la pelle.

Si dice rimanere o restare?

le forme rimanerci e restarci si usano in contesti familiari e significano essere sbalordito, ma se il verbo è al passato prossimo è più comune usare rimanere: quando gliel'ho riferito, lui c'è rimasto oppure, sempre in contesti familiari, può significare morire all'improvviso: gli ha preso un colpo e ci rimase.

Il verbo "rimanere" è irregolare?

Verbo rimanere: coniugazione

Il verbo rimanere è irregolare.

Come capire quando un verbo è ausiliare?

Se il verbo ha un uso intransitivo, ovvero non regge un complemento oggetto, allora l'ausiliare sarà essere. Invece se il verbo ha un uso transitivo, ovvero regge un complemento oggetto, allora l'ausiliare sarà avere.

Il verbo rimanere è transitivo o intransitivo?

#LaCruscarisponde Il verbo "rimanere", usato nell'italiano comune contemporaneo prevalentemente come sinonimo di "restare", è intransitivo e appartiene alla categoria dei verbi cosiddetti inaccusativi, che prevedono il verbo essere come ausiliare nei tempi composti […].

Si dice ci ha lasciato o lasciati?

Il professore cui lei si rivolge "ci ha lasciato". Ma anche se fosse "ci ha lasciati", che è corretto ugualmente, la realtà è sempre la stessa.

Come si dice "ho salito o sono salito"?

Questi due ultimi verbi ammettono anche in lingua la possibilità di un uso transitivo e quindi, mentre uscire ed entrare prevedono tassativamente l'ausiliare essere, richiedono l'ausiliare avere: sono salito da te e sono sceso all'alba, ma anche ho salito la gradinata e ho sceso le scale.