Domanda di: Dr. Sasha Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La legionella prolifera soprattutto in ambienti acquatici caldi. Il contagio avviene sempre per via aerea, esclusa la trasmissione interumana o per via alimentare (acqua potabile) L'ultimo ritrovamento è avvenuto nel carcere di Brissogne, in provincia di Aosta.
Il batterio della legionella si annida nell'acqua calda stagnante, ad una temperatura generalmente compresa tra i 35 °C ed i 50 °C. Il contagio avviene attraverso l'inalazione di acqua contaminata sotto forma di aerosol che si può ottenere, ad esempio, quando si fa la doccia.
La legionellosi viene normalmente acquisita per via respiratoria mediante inalazione, aspirazione o microaspirazione di aerosol contenente Legionella, oppure di particelle derivate per essiccamento.
Venne quindi identificata la Legionellosi come una particolare forma di infezione batterica che si diffonde nell'aria attraverso goccioline di vapore acqueo infettato e si contrae principalmente per via inalatoria, respirando questi vapori di acqua malsani.
Come spiegato sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità, "le goccioline si possono formare sia spruzzando l'acqua che facendo gorgogliare aria in essa, o per impatto su superfici solide". La malattia non si trasmette quindi da uomo a uomo, né bevendo o usando acqua per cucinare.