in funzione di predicato, indica che nel momento in cui si parla, o di cui si parla, un fatto è ormai compiuto o sta compiendosi o è accaduto da poco: è già tutto fatto; quando arrivai alla stazione, il treno era già partito; Già era 'l sole a l'orizzonte giunto (Dante); io a quell'ora sarò già lontano.
- si scrive con la i [-cie, -gie] quando -cia e -gia sono preceduti da una vocale (camicia /camicie), - si scrive senza i quando -cia e -gia sono preceduti da una consonante (freccia /frecce).
Mai e già sono due avverbi di tempo, in quanto tali servono a determinare il momento o la durata dell'azione; sono usati molto frequentemente e hanno diverse sfumature di significato a seconda dell'uso e del contesto.
Isolato, esprime assenso o conferma: «Ci sarai anche tu?» «Già»; anche ripetuto: già, già, è proprio vero. Con la stessa funzione s'intercala spesso a quanto altri sta dicendo, anche per semplice cerimonia o per invitare a continuare il discorso.