Domanda di: Lucrezia De luca | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il controtelaio è l'elemento di congiunzione tra muratura e infisso. È costituito da profili di legno o metallo assemblati tra loro e viene fissato alle pareti mediante zanche metalliche. Una volta disposto, si installa nella muratura il telaio fisso del serramento, con le cerniere per l'apertura delle ante.
Il controtelaio serve principalmente a mitigare le imperfezioni che può avere il vano murario e quindi a rendere più solido l'ancoraggio del telaio fisso del serramento.
Nelle porte scorrevoli il telaio è chiamato anche stipite. Il controtelaio, detto anche falso telaio, cassa matta o telaio morto, è invece una struttura il legno per le porte battenti e in metallo per le porte scorrevoli, che rappresenta l'elemento di connessione tra serramento e muratura.
Posiziona il controtelaio termico che dovrà sporgere verso l'esterno tanti centimetri quanto la muratura o il cappotto che si dovrà realizzare. Una volta posizionato in bolla e a piombo, procedi fissando delle staffe apposite sulla muratura e sulla spalla del controtelaio.
Il controtelaio, conosciuto anche come falso telaio o, in modo meno diffuso, come cassamatta, è una parte strutturale importante, dal momento che costituisce l'intelaiatura che consente il montaggio di porte e finestre.