L'Arnica viene solitamente applicata topicamente sotto forma di tinture, creme, unguenti e gel. Questa modalità d'utilizzo prevede l'impiego della tintura diluita 1:5 in acqua o in alcol, da applicare per impacco. L'applicazione esterna della tintura deve avvenire unicamente su cute integra.
Creme o gel all'arnica si applicano direttamente sulla pelle, per ridurre dolori e gonfiori sia che si tratti di slogature da allenamento o movimento o problemi cronici di artrite, disturbi ai muscoli e alle cartilagini, in certe varianti anche per le punture di insetto e labbra screpolate, perfino come tonico o ...
Evitare di applicare l'impacco su pelle danneggiata o ferite, ma solo sulla cute integra, avendo cura di non andare a contatto con occhi, bocca e genitali.
L'arnica non deve essere usata nei casi di ipersensibilità alla pianta o ad altre piante appartenenti alla stessa famiglia, come ad esempio la camomilla. È inoltre fortemente controindicato l'uso orale, in particolare durante la gravidanza e l'allattamento al seno.
In campo omeopatico, l'arnica viene utilizzata come rimedio contro i disturbi infiammatori di origine muscolare, tendinea o scheletrica e per il trattamento di contusioni, distorsioni, traumi, stiramenti, strappi, ecchimosi ed ematomi.