Nel cestello inferiore si mettono non solo i piatti, ma anche le ciotole più grandi, le pentole e le padelle più ingombranti. Per sfruttare al meglio lo spazio e ottenere risultati di lavaggio migliori metti i piatti, i vassoi e i taglieri all'esterno, così da evitare di bloccare i bracci.
Come sistemare pentole e padelle in lavastoviglie?
In linea di massima è corretto disporre pentole, padelle e teglie nella parte centrale del cestello inferiore, capovolte, distanziate e possibilmente inclinate, sfruttando i divisori dei piatti, che in alcuni modelli si possono anche muovere o abbassare per far spazio alle stoviglie più ingombranti.
Le pentole si possono mettere in lavastoviglie, purché siano realizzate con un materiale adatto a questo tipo di lavaggio, come l'acciaio. Per quanto riguarda le pentole in alluminio e quelle antiaderenti, invece, è meglio fare sempre riferimento alle istruzioni di lavaggio del produttore.
La dicitura 'lavabile in lavastoviglie' è rappresentata da un quadratino al cui interno sono presenti un piatto e due bicchieri al disotto di quattro goccioline d'acqua, oppure da un quadratino con tre piatti in basso e delle goccioline ai lati.
Vietato mettere in lavastoviglie padelle in ghisa, smaltate e antiaderenti. Secondo alcune analisi, le prime rischiano di arrugginirisi, ed è a rischio - come scrive il sito di Sale e Pepe - la preziosa patina che impedisce al cibo di attaccarsi al fondo della padella.