Dove si posiziona l'asterisco?

Domanda di: Serse Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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L'asterisco si usa in tre circostanze: 1. In un testo, rinvia a una nota a piè di pagina oppure è messo dopo una firma per rinviare a una qualifica a fondo pagina, per esempio, a un articolo: Mario Rossi* > *Presidente di “Cieli puliti”. 2.

Quando si usa l'asterisco esempio?

Utilizzo. L'asterisco ha molteplici usi; i due più conosciuti sono senz'altro quelli a livello testuale: a) rimando alle note a piè di pagina; b) segnalazione dell'omissione volontaria (o della censura) di una parte di testo che viene, per così dire, "criptata" (il signor R*).

Come usare asterisco per il genere?

Un liceo di Torino ha deciso di fare un passo avanti nelle questioni di genere: nelle comunicazioni ufficiali non utilizzerà più sostantivi e aggettivi connotati, ma l'asterisco. In altre parole, non più “studente”, ma “student*”, non “iscritti”, ma “iscritt*”, non “ragazzi” ma “ragazz*”.

Perché si scrive tutt *?

L'utilizzo dell'asterisco, che abbrevia, almeno nello scrivere, il “tutte e tutti”, permette di racchiudere non solo i due generi in un simbolo, ma anche chi non si riconosce nei due generi. L'asterisco è infatti ormai diventato simbolo di totalità rappresentativa.

Perché non usare l'asterisco?

Secondo Treccani, l'uso dell'asterisco sarebbe "una forma di rispetto anti-sessista degno di considerazione," ma solleva un problema di natura morfologica: mentre in passato nei testi è stato usato esclusivamente come un segnale, in questo caso intaccherebbe a livello strutturale la lingua.

Quando e perché usare l'ASTERISCO* || Parità in Pillole #38