Dove si prende la rabbia?

Domanda di: Cecco Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Colpisce animali selvatici e domestici e si può trasmettere all'uomo e ad altri animali attraverso il contatto con saliva di animali malati, quindi attraverso morsi, ferite, graffi, soluzioni di continuo della cute o contatto con mucose anche integre.

Quali animali trasmettono la rabbia?

Nell'Europa occidentale la volpe è l'animale che porta e trasmette più frequentemente la rabbia. In Svizzera fungono da vettori anche le martore, i tassi, i cani e i gatti. I ruminanti e gli equini infetti rappresentano un ulteriore pericolo per l'essere umano.

Come faccio a sapere se ho preso la rabbia?

I sintomi iniziali della rabbia sono aspecifici: febbre, cefalea e malessere. In pochi giorni, si sviluppa l'encefalite (rabbia "furiosa"; nell'80%) o la paralisi (rabbia "muta"; nel 20%). L'encefalite causa inquietudine, confusione, agitazione, comportamento bizzarro, allucinazioni e insonnia.

Cosa succede se un umano prende la rabbia?

La malattia sviluppa una encefalite: una volta che i sintomi della malattia si manifestano, la rabbia ha ormai già un percorso fatale sia per gli animali che per l'uomo. Senza cure intensive la morte arriva entro una settimana.

Quanto è diffusa la rabbia in Italia?

L'Italia attualmente è indenne da rabbia.

Contro questa epidemia sono state effettuate numerose campagne di vaccinazione orale delle volpi, che hanno permesso l'eradicazione della malattia dal territorio. L'ultimo caso risale al febbraio 2011.

La rabbia è un sintomo psicologico?