Domanda di: Ing. Eusebio Rizzo | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
(56 voti)
Il gas radon si trova naturalmente nel sottosuolo, diffuso in rocce e terreni, specialmente in quelli vulcanici (tufo, pozzolana) e nel granito, originandosi dal decadimento dell'uranio. Emerge dalle porosità del terreno e penetra negli edifici tramite fessure, intercapedini o cunicoli, accumulandosi maggiormente in cantine, seminterrati e piani terra.
Livelli di Radon più elevati si riscontrano generalmente nelle cantine, nei seminterrati, nei piani terra privi di vespaio aerato e in generale nei piani più bassi perché più vicini al suolo.
Il Radon, generato dall'Uranio presente nel terreno, si diffonde nell'aria presente nel sottosuolo che è in costante scambio con l'aria dell'atmosfera. Da un sottosuolo poroso o fratturato diffonde facilmente in superficie raggiungendo anche distanze considerevoli dal punto in cui è stato generato.
Il radon in casa si trova principalmente al piano terra e nei sotterranei (cantine, seminterrati) perché filtra dal terreno attraverso fessure, crepe nei pavimenti e nelle pareti, giunti di costruzione e spazi attorno a tubi, ma può anche provenire da alcuni materiali da costruzione (granito, tufo) e accumularsi negli ambienti chiusi, essendo più pesante dell'aria e inodore.
Quali sono i locali maggiormente esposti al rischio di deposito del radon?
La diffusione del Radon è favorita dalla presenza di fessure e intercapedini, tubazioni e aperture, materiali di costruzione… Il piano interrato e il piano terra sono più esposti al rischio Radon, ma possono esserlo anche i piani superiori.