I diamanti litosferici si formano proprio nel mantello superiore, tra i 150 e i 250 km di profondità, dove le condizioni di pressione e temperatura spingono gli atomi di carbonio a disporsi in un reticolo estremamente resistente.
L'estrazione del diamante può avvenire in due tipi di giacimenti: primari e secondari. Nei primi, i diamanti si trovano nella kimberlite e vengono estratti mediante sgretolamento della stessa, mentre nei secondi, i diamanti si trovano in terreni alluvionali, a volte nella sabbia o nella ghiaia, o in fiumi.
Stando ai dati riportati da Statista, i Paesi che hanno estratto più diamanti nel 2020 sono: Russia (19 milioni di carati); Australia (12 milioni di carati); Repubblica Democratica del Congo (12 milioni di carati);
Dove si trovano le più grandi miniere di diamanti?
I maggiori estrattori sono il Sudafrica e la Repubblica Democratica del Congo, che risulta essere il primo produttore mondiale. Ma sono presenti miniere di diamanti anche in Angola, in Liberia, in Sierra Leone, in Botswana, in Tanzania, in Congo e in Zimbabwe.
I diamanti litosferici si formano proprio nel mantello superiore, tra i 150 e i 250 km di profondità, dove le condizioni di pressione e temperatura spingono gli atomi di carbonio a disporsi in un reticolo estremamente resistente.