Domanda di: Ing. Sasha Battaglia | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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La rabbia repressa si somatizza principalmente attraverso tensioni muscolari, disfunzioni gastrointestinali e dolori localizzati, colpendo organi bersaglio come fegato, stomaco e intestino. I sintomi fisici comuni includono bruciori gastrici, colon irritabile, nausea, mal di testa, cervicale e una sensazione generale di stanchezza cronica.
Per esempio è molto frequente che chi fa fatica ad esprimere la rabbia e tende a reprimerla finisca per somatizzarla: questo vuol dire che la rabbia trova comunque un canale di espressione attraverso il corpo sotto forma di mal di stomaco o di mal di testa ricorrente; come è anche è facile che le persone molto ansiose ...
La rabbia inizia nel cervello, dove viene elaborata dal sistema limbico, in particolare dall'amigdala, una struttura cerebrale responsabile delle emozioni.
La rabbia è un'emozione che non sappiamo controllare: parte dall'amigdala, la parte del cervello specializzata in questioni istinto-emotive per giungere alla corteccia prefrontale che costituisce la parte più saggia e ragionevole.
La rabbia cronica è in realtà rivolta verso se stessi, anche se gli altri vengono utilizzati come bersagli per poter esprimere questo stato d'animo. In realtà, come abbiamo visto prima, i problemi che si celano dietro la rabbia sono la vergogna, il senso di colpa o la depressione.