Domanda di: Dr. Michele Mancini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il 9 maggio 1946, a meno di un mese dal Referendum Istituzionale, Vittorio Emanuele III abdica in favore del figlio e parte insieme alla moglie per il suo esilio in Egitto.
Infatti, il 14 giugno del 1946, neanche dopo 2 settimane dall'esito del verdetto delle urne, Umberto II, l'ultimo re d'Italia, con la propria famiglia lasciò Roma per l'esilio in Portogallo.
In quello stesso giorno, Umberto si recò in volontario esilio in Portogallo, non facendo mai più ritorno in Italia. A causa della brevissima durata del suo regno, poco più di un mese, venne soprannominato Re di maggio.
Un mese dopo, il 2 giugno del 1946, nacque la Repubblica Italiana che pose fine alla monarchia. Perciò Vittorio Emanuele III si esiliò ad Alessandria d'Egitto, dove emanò il suo ultimo respiro il 28 dicembre del 1947. La sua salma tornò in Italia solo nel 2017.
Quindi il legittimo pretendente attualmente è suo cugino Aimone di Savoia, il parente maschio più prossimo. Napoleone fu l'ultimo a indossare la Corona Ferrea: fu prima Presidente della Repubblica Italiana e poi Re del Regno d'Italia (1805–1814).