Come intuibile sia dal nome comune che dal nome scientifico, il canarino abita le isole Canarie, dove lo si può osservare comunemente a Tenerife, La Palma, El Hierro e La Gomera, mentre è comune solo localmente a Gran Canaria e piuttosto raro a Lanzarote e Fuerteventura, dove ha cominciato a risiedere stabilmente solo ...
Il canarino selvatico è endemico in tutte le isole della Macaronesia, con maggioranza di coppie censite nelle isole Canarie ma presente e numeroso anche a Madeira, Porto Santo e Islas Desertas infine alle Azzorre dove è presente uniformemente in tutte le isole.
Il cibo più indicato per la sua crescita, in particolare, è un miscuglio tra avena, miglio e olmo. Ma, per fornire a questo piccolo volatile un'alimentazione completa, è utile unire a questi semi anche delle foglie di lattuga oppure altra verdura, possibilmente fresca.
Presente nelle case o sulle terrazze da almeno un secolo, e allevato con cura sia dal punto di vista nutrizionale che gestionale, il canarino vive in media dai 7 ai 10 anni. Si contano però esemplari coccolati che hanno raggiunto i 14-15 anni di età.
Il giallo dal punto di vista chimico è costituito da carotenoidi assunti con l'alimentazione, in particolare luteina e zeaxantina, che vengono elaborati in xantofille del canarino. Il giallo è multifattoriale e possiamo avere diverse gradazioni.