Sì, è corretto dire "ce lo" (senza apostrofo) quando rappresenta l'unione dei pronomi "ci" (a noi/per noi) e "lo" (esso), seguito da un verbo (es. "Ce lo spieghi?"). Non va confuso con "ce l'ho" (possesso) o "ce l'ha" (avere), che richiedono l'apostrofo davanti al verbo avere.
"Ce lo" si riferisce a qualcosa o qualcuno già menzionato, senza indicare possesso. Non include il verbo avere. Forme come "ce l ho" e "c'è l'ho" sono scorrette in italiano e devono essere evitate. La particella "ci" diventa "ce" davanti ai pronomi diretti lo, la, le, li per questioni fonetiche.
Questa è la grafia corretta quando l'espressione indica possesso e si riferisce a qualcosa già nominato in precedenza per evitare la ripetizione. La forma non contratta è “ce lo ho”, in cui “ce” è una trasformazione della particella “ci” per esigenze fonetiche di fronte a lo, la, li, le.
Lo e la prima delle parole che cominciano per vocale oppure per h + vocale prendono l'apostrofo e diventano l'. C'è una differenza tra la lingua parlata e la lingua scritta, anche se chi ascolta, a volte, non distingue la differenza nella pronuncia di “Ce l'ho” e “c'è lo.
Ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. o c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.: come si scrive? Si dice: ci ho, ci hai, ci abbiamo ecc. Non si dice: c'ho, c'hai, c'abbiamo ecc.