In Italia, oscurare i vetri dell'auto è legale solo per i lunotti posteriori e i vetri laterali posteriori, a condizione che le pellicole siano omologate (marchio ECE R43) e sia presente il secondo specchietto retrovisore. È assolutamente vietato oscurare il parabrezza e i vetri laterali anteriori, che devono garantire una visibilità del 70%.
La normativa prevede infatti che i finestrini anteriori (e laterali) devono permettere una trasmissione della luce non inferiore al 70%. Per i finestrini posteriori, la trasmissione della luce non deve essere inferiore al 50%. Quindi, si possono oscurare solo i finestrini laterali posteriori e il lunotto.
Se ti fermano con vetri oscurati non conformi alle normative italiane, rischi una multa salata (circa 87-344€), la decurtazione di punti dalla patente e l'ordine di rimozione delle pellicole o sostituzione dei vetri non a norma, con un possibile fermo amministrativo del veicolo fino alla regolarizzazione, dato che solo vetri posteriori e lunotto possono essere oscurati oltre certi limiti di trasmissione della luce, e mai quelli anteriori.
Quali Vetri Auto si Possono Oscurare? Solo Quelli Posteriori. La legge italiana è chiara: è consentito oscurare solo i vetri posteriori dell'auto, inclusi il lunotto e i finestrini laterali posteriori.
In Italia, l'uso di pellicole non omologate o l'oscuramento eccessivo dei vetri anteriori possono portare a multe che variano da 87 a 344 euro, come stabilito dall'articolo 78 del Codice della Strada. Inoltre, è prevista la decurtazione di punti dalla patente del conducente e la rimozione delle pellicole oscuranti.