Per un italiano, il portoghese è generalmente considerato leggermente più difficile da padroneggiare rispetto allo spagnolo, specialmente a causa della pronuncia e della fonetica più complesse, nonostante una simile alta somiglianza lessicale. Lo spagnolo è più intuitivo, con una pronuncia più regolare e vicina alla scrittura.
L'UNESCO, ente specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione, la scienza e la cultura, ha redatto la propria classifica. In questa classifica il cinese è al primo posto, seguito da greco, arabo, islandese, giapponese, finlandese, tedesco, norvegese, danese e francese.
E per noi italiani non è poi così difficile, il Portoghese, infatti, condivide molte delle sue parole con lo spagnolo e l'italiano e gode anche di una struttura sintattica simile a quella inglese.
Qual è la lingua più facile dell'Europa? Per i parlanti inglesi, l'olandese è spesso considerata la lingua europea più facile da imparare, seguita dal norvegese e dallo svedese.
Il portoghese e lo spagnolo sono due lingue strettamente imparentate, a tal punto da godere l'uno nei confronti dell'altro di un alto tasso di mutua intelligibilità, ma anche divise da profonde differenze, tali da mettere in difficoltà il parlante di una delle due che intenda imparare l'altra.