Domanda di: Ing. Kai Palmieri | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, è noto che Albert Einstein avesse l'abitudine di parlare da solo, un comportamento spesso associato a un'intensa attività di elaborazione mentale e curiosità profonda, non necessariamente a un disturbo. Questa pratica gli permetteva di chiarire concetti complessi, organizzare le idee e "lavorare" sulle sue teorie.
Einstein non è mai stato sottoposto a un test dell'intelligenza, ma secondo diversi autori il suo QI (quoziente intellettivo) era compreso tra 160 e 180.
Una delle frasi più famose di Albert Einstein è: "L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione circonda il mondo". Altre celebri citazioni includono: "Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose" e "La mente è come un paracadute: funziona solo se si apre".
Fino ai sessant'anni continuò a collezionare avventure con giovani studentesse. Ma Albert Einstein non aveva una gran considerazione delle donne: una volta scrisse a un amico: «noi uomini siamo creature mediocri e dipendenti ma, paragonati a queste donne, ognuno di noi è un re».