Nella mitologia greca, Elena è la compagna/amante (e talvolta considerata moglie, sebbene sposata con Menelao) di Paride, principe troiano che la rapì (o sedusse) con l'aiuto di Afrodite, portandola da Sparta a Troia. Questo atto scatenò la celebre guerra decennale tra Greci e Troiani, rendendo Elena una figura centrale del conflitto.
La scelta di Paride cadde su Afrodite (Venere), che per ricompensarlo gli promise la donna più bella del mondo, ovvero Elena moglie di Menelao re di Sparta. Fu così che Paride, con l'aiuto della dea, rapì Elena portandola con se a Troia e creando il pretesto per la famosa guerra.
Lo straordinario fascino di Elena accende il cuore del giovane principe troiano, al quale già Afrodite aveva promesso in dono la donna più bella del mondo. Elena cede al corteggiamento di Paride e con lui fugge a Troia, abbandonando Menelao e la piccola figlia Ermione.