Domanda di: Cecco Villa | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.1/5
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No, il vino "scaduto" o vecchio non fa male in senso tossico, ma perde qualità e può diventare sgradevole (aceto, muffa, frutta marcia), rendendo il consumo poco piacevole, anche se sicuro per la salute; è meglio usarlo in cucina per sfumare, se ha perso solo gusto, ma se il tappo è deformato o ha odori/colori strani, va buttato.
Se vi state chiedendo se fa male bere vino vecchio la risposta è no, non ci sono particolari controindicazioni per la salute, anche perché non è detto che un vino vecchio sia andato a male; ci sono vini zuccherini in grado di raggiungere anche i 30 anni, ma solitamente al massimo durano 10-15 anni (dipende dal tipo di ...
L'ossidazione è uno dei difetti più comuni e si manifesta quando un vino è vecchio o conservato in maniera impropria. Quando si verifica l'ossidazione, il vino diventa stantio e produce odori simili a: Nocciola/Mandorla. Mele o salsa di mele dolce.
Generalmente i vini rossi possono essere conservati per un massimo di 3 o 4 anni. Ci sono rossi, però, particolarmente adatti all'invecchiamento in bottiglia, che, con il passare del tempo, affinano le loro qualità e i loro aromi: i rossi corposi, ad esempio, possono essere degustati fino a 15 anni dopo la vendemmia.
Se volete servire vini che hanno fatto molto affinamento, dai 20 ai 25 anni in su, dovete travasare dalla bottiglia al decanter molto lentamente, facendo attenzione a non versare i residui. Il decanter crea un'ampia superficie di contatto tra aria e vino e quindi consente una più veloce ossigenazione.