Fin quando può ritardare il ciclo?

Domanda di: Marina Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (16 voti)

La mestruazione viene definita regolare se ha un ritmo di 28 giorni, come la luna. Variazioni in più o in meno di qualche giorno sono considerati normali e un ritardo fino a sei giorni è ancora nella norma anche in donne che hanno cicli regolari.

Quanto deve ritardare il ciclo per preoccuparsi?

Quando iniziare a preoccuparsi? Non è il caso di mettersi in allarme al primo mese di ritardo, ma qualora dovesse protrarsi oltre i tre mesi, sarà il caso di consultare il proprio ginecologo per valutare insieme la situazione.

Quando il ciclo ritarda di 10 giorni?

Se questa non è la prima volta e, ogni mese, aspetti speranzosa l'arrivo delle mestruazioni, allora il tuo è un ciclo mestruale irregolare. Attenzione, però: se si tratta di un ritardo di 3-5 giorni può essere considerato nella norma; il “problema” si verifica con un ciclo in ritardo di 6-10 giorni.

Come capire se è solo un ritardo?

Il sintomo più ovvio ed evidente del ritardo mestruale è proprio la mancata comparsa del flusso nel giorno atteso. Nel caso in cui nell'arco di un anno intero una donna abbia pochi cicli rispetto al normale, si parla di oligomenorrea, che ha diverse cause.

Come capire se il ciclo è in ritardo o gravidanza?

I dolori al basso ventre possono comparire sia nella sindrome premestruale che all'inizio della gravidanza. Nel primo caso i crampi indicano, per l'appunto, l'imminente arrivo delle mestruazioni ma, a differenza di un esordio di gravidanza, il dolore è facilmente riconoscibile e piuttosto marcato, nonché continuativo.

Ciclo irregolare: 6 possibili cause