Domanda di: Dr. Kristel Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Sì, Findomestic, in quanto istituto di credito, può pignorare il conto corrente del debitore, ma solo previo ottenimento di un titolo esecutivo (come un decreto ingiuntivo) e la notifica dell'atto di precetto. Il pignoramento può colpire le somme già depositate, superata una certa soglia, e i successivi accrediti fino a un quinto.
“Il pignoramento può essere effettuato anche sulle somme depositate sul conto corrente, a esclusione dell'ultimo stipendio o salario che resta sempre disponibile per qualsiasi necessità del debitore”. non esistono conti correnti che non siano pignorabili, nemmeno quelli esteri.
Il deposito sul conto corrente può essere pignorato per intero ma solo per la parte che eccede il triplo l'assegno sociale (circa 1450 euro). Se alla firma del contratto di finanziamento ha partecipato un garante (cosiddetto fideiussore) questi può subire il pignoramento al pari del debitore principale.
Una strategia sempre valida è prelevare il denaro dal conto corrente e conservarlo in contanti o in una cassetta di sicurezza presso una banca. ✅ Vantaggi: Il denaro contante non è tracciabile né pignorabile direttamente. Le cassette di sicurezza non possono essere pignorate senza un'azione giudiziaria specifica.