Sì, Giovanna D'Arco indossava abiti maschili durante le sue campagne militari e la prigionia, una scelta che fu utilizzata dai suoi accusatori come prova chiave nel processo per eresia che la portò al rogo nel 1431. L'abbigliamento maschile, che includeva farsetto, calze brache e stivali, era funzionale alla vita in armata, ma violava le norme del XV secolo.
Nonostante la mancanza di prove concrete e la natura politica del processo, Giovanna fu condannata a morte come eretica. Il 30 maggio 1431, all'età di 19 anni, fu arsa sul rogo nella piazza del mercato di Rouen.
Non ci sono prove storiche che Giovanna d'Arco soffrisse di schizofrenia, ma alcuni studiosi moderni hanno ipotizzato che le sue "voci" e visioni (attribuitela all'Arcangelo Michele e a sante) potessero essere sintomi di condizioni psicotiche come schizofrenia o epilessia, sebbene altre interpretazioni suggeriscano una profonda spiritualità; tuttavia, si tratta di speculazioni, dato che le conoscenze mediche dell'epoca non permettevano diagnosi definitive.
Giovanna d'Arco | Guerriera, vergine, santa. Minore di cinque figli, nata da una coppia di contadini della Lorena, giovane semplice, analfabeta e religiosissima, Giovanna D'Arco (Jeanne d'Arc) è oggi una santa della Chiesa Cattolica.
Se il fuoco era lento, invece, prima che il medesimo potesse giungere a dilaniare le carni si poteva morire per asfissia da fumo oppure per arresto cardiocircolatorio per il calore. Sovente, amici o parenti del condannato pagavano il carnefice affinché, nel legare il condannato al palo, lo stordisse o strangolasse.