Domanda di: Ing. Nestore Rizzo | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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In Italia i matrimoni sono in costante calo, con una contrazione del 5,9% nel 2024 (173.272 nozze) rispetto al 2023, accentuando una tendenza decennale. Il fenomeno è guidato dalla diminuzione dei rito religiosi (-11,4%), dall'aumento delle convivenze, dalla denatalità e da fattori economici, con una netta preferenza per il rito civile (oltre il 60% del totale).
Nel 2024 sono stati celebrati in Italia 173.272 matrimoni, il 5,9% in meno rispetto al 2023. I matrimoni religiosi presentano un calo consistente rispetto all'anno precedente (-11,4%), accentuando una tendenza alla diminuzione in atto da tempo.
Qual è la percentuale di matrimoni che falliscono?
Ci ho pensato molto ultimamente, a quante persone sono intrappolate in matrimoni infelici. Restano insieme per motivi come i figli, la paura della rovina finanziaria, o qualsiasi altra ragione. Scommetto che il 75-80% dei matrimoni fallisce, ma solo il 50% sceglie di divorziare.
Perché i giovani si sposano meno? Per motivi culturali, economici ma anche psicologici: paura del fallimento, desiderio di indipendenza e sfiducia nei legami duraturi.
Diversi studi hanno confermato, basandosi su casi concreti, che il settimo anno può effettivamente portare a una crisi. Altri studi, invece, lo smentirebbero, definendo come anno più critico il quarto.