Domanda di: Samuel Fontana | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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I Sumeri erano un popolo prevalentemente sedentario, i primi a fondare grandi città-stato agricole in Mesopotamia, ma le loro origini sono legate a migrazioni di popolazioni nomadi che si fusero con i locali, dando vita alla prima civiltà urbana. Svilupparono agricoltura, allevamento e un'avanzata vita urbana basata su città-stato indipendenti, differenziandosi nettamente dai nomadi che vivevano in tende.
Sumeri Antica popolazione della Mesopotamia meridionale, di incerta origine; nelle iscrizioni cuneiformi si definiscono Sag-gi (teste nere). Non autoctoni, appaiono insediati nella regione già nel 5° millennio a.C., quando diedero origine alle culture di Eridu e Obeid, caratterizzate da ceramica lavorata a tornio.
La struttura sociale sumera era organizzata in una gerarchia piramidale, suddivisa principalmente in quattro classi: Re e sacerdoti: al vertice della piramide sociale si trovavano il re, noto come lugal, e i sacerdoti. deteneva il potere supremo nella città-stato sumera.
I Sumeri sono considerati la prima civiltà urbana (assieme a quella dell'antico Egitto e della valle dell'Indo), vissuta a sud della Mesopotamia (l'odierno Iraq sud-orientale), tra il IV e il III millennio a.C. Dal IV millennio a.C. al III millennio a.C.