Il cortisone alza o abbassa i globuli bianchi?

Domanda di: Nathan Serra  |  Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026
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Il cortisone generalmente aumenta il numero totale dei globuli bianchi nel sangue (leucocitosi), in particolare i neutrofili, spingendoli a uscire dai tessuti e a entrare nel flusso sanguigno. Tuttavia, questa azione si accompagna spesso a una diminuzione di altri tipi di globuli bianchi, come linfociti ed eosinofili, comportandosi come un immunosoppressore.

Il cortisone altera i globuli bianchi?

Uso di farmaci e cortisonici

Il più noto è il cortisone, che tende ad aumentare i globuli bianchi (soprattutto i neutrofili) spingendoli a uscire dai tessuti e a rientrare nel flusso sanguigno.

Quali farmaci fanno abbassare i globuli bianchi?

L'uso di alcuni farmaci, come i corticosteroidi, può influenzare la conta dei globuli bianchi. L'assunzione di farmaci chemioterapici, al contrario, può causare una diminuzione dei globuli bianchi.

Il cortisone influisce sull'emocromo?

Sì, il cortisone influisce significativamente sull'emocromo, causando tipicamente un aumento dei globuli bianchi (leucocitosi) con prevalenza di neutrofili (neutrofilia) e una riduzione di linfociti (linfopenia) ed eosinofili (eosinopenia), creando un quadro di "leucogramma da stress", e può alterare anche altri parametri come globuli rossi, piastrine e proteine. Queste modifiche sono legate all'effetto del cortisone di spostare i globuli bianchi dai tessuti al sangue e modulare la risposta immunitaria, ma gli effetti variano in base al tipo e alla durata della terapia.

Quando si prende il cortisone si possono fare le analisi del sangue?

Non assumere farmaci anti-istaminici o cortisonici per i 7 giorni precedenti l'esame.

Il calo dei globuli bianchi | Filodiretto