Domanda di: Sig. Quirino Bernardi | Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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In Italia, il dentista (o odontoiatra) è un professionista sanitario laureato, iscritto all'Albo degli Odontoiatri (parte dell'Ordine dei Medici), abilitato alla diagnosi e cura del cavo orale. Sebbene il percorso formativo sia specifico (Laurea in Odontoiatria), l'odontoiatra è considerato a tutti gli effetti un medico specializzato.
L'odontoiatra non è un medico nel senso di laureato in medicina e chirurgia, dato che ha seguito un corso di laurea specifico per la cura dei denti. Ciononostante, già nel 2014 il Consiglio Superiore della Sanità si era espresso a favore dell'espressione “medico odontoiatra”.
Sì, il laureato in odontoiatria è un medico, specializzato nella cura del cavo orale, e dal 2018 il Ministero della Salute ha autorizzato la denominazione "Medico odontoiatra" per equiparare formalmente la figura, sebbene abbia un percorso di studi specifico in Odontoiatria e Protesi Dentaria (e non Medicina e Chirurgia più una specializzazione) e sia iscritto all'Albo degli Odontoiatri.
La differenza risiede nel differente percorso di studi, ovvero, il dentista è un medico laureato in Medicina e Chirurgia la cui specializzazione verte in odontostomatologia, mentre l' odontoiatra è un medico che ha conseguito una laurea in odontoiatria e protesi dentali.
Sì, un odontoiatra può estrarre i denti, in quanto è un professionista sanitario abilitato alla pratica odontoiatrica, che include visite, diagnosi, terapie conservative, ortodontiche e chirurgiche come le estrazioni, anche se casi complessi (come denti del giudizio inclusi) potrebbero richiedere la collaborazione di un chirurgo maxillo-fciale per maggiore sicurezza, sottolinea Studio Renda.