Negli impianti elettrici a corrente alternata (normativa europea), il filo blu (o blu chiaro) è il neutro. Non è definito "positivo" o "negativo", ma funge da ritorno della corrente, completando il circuito. È il conduttore a potenziale zero o quasi, che si distingue dalla fase (marrone/nero/grigio) e dalla terra (gialloverde).
Il blu o comunque il celeste-azzurro viene utilizzato per il neutro. Viene attraversato da quella che viene definita corrente di ritorno, ovvero la corrente che una volta superato il dispositivo utilizzatore (ad esempio una lampadina) rientra nel circuito.
Per capire quale cavo è positivo e quale negativo tieni sempre presente che nei sistemi a corrente continua, il cavo positivo è generalmente di colore rosso, mentre il negativo è nero. Come capire se un cavo è fase o neutro?
Il filo blu va collegato come conduttore di neutro (N), serve a chiudere il circuito elettrico e riportare la corrente alla fonte, collegandosi al quadro elettrico e ai dispositivi come lampadine e prese. È obbligatorio per legge e complementare ai fili di fase (marrone/nero/grigio) e terra (giallo/verde).
Il cavo neutro, obbligatoriamente di colore blu o azzurro, ha la funzione di chiudere il circuito elettrico, permettendo alla corrente di ritorno di fluire verso la fonte di alimentazione. In un circuito monofase, il cavo neutro è fondamentale per il funzionamento corretto e sicuro dell'impianto.