Sì, il gelato è universalmente considerato un dolce, in particolare un dessert fresco, cremoso e amato, solitamente consumato a fine pasto o come spuntino. Il gelato italiano è rinomato per la sua qualità e le sue antiche origini, posizionandosi tra i dolci più amati al mondo.
Dal punto di vista produttivo e della lavorazione, esistono due varietà distinte di gelato: il gelato artigianale e il gelato industriale o confezionato.
Il gelato deve essere “palatabile” quindi semiduro. Il corpo ottimale del gelato deve essere consistente, omogeneo, armonioso e uniforme alla vista. Possibilmente non dovrebbe avere una consistenza troppo acquosa, gelatinosa, né farinosa. Sono gli aspetti legati alla “tessitura” del prodotto finito.
Come per il consumo di gelato in gravidanza, durante il periodo dell'allattamento mangiare un gelato artigianale o industriale è assolutamente consentito.
Chi soffre di insufficienza renale può mangiare il gelato?
Può quindi essere utile, quando si soffre di un problema renale, sapere che una pallina di gelato fior di latte, semplice, contiene circa tre grammi di proteine così da poter regolare gli altri pasti della giornata sulla base dei propri fabbisogni, accertati con il nutrizionista/dietista ed il nefrologo.