Domanda di: Giorgio Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il pane bianco può contenere istamina o stimolarne la produzione a causa del processo di fermentazione, in particolare se lievitato con lievito di birra, che è ricco di istamina. Per chi soffre di intolleranza, è preferibile optare per pane a lenta lievitazione (tipo pasta madre) o limitarne il consumo.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.
Il lievito di birra è ricco di istamina e può causare problemi. Il lievito madre può ridurre il contenuto di istamina nei prodotti finali. Il processo di fermentazione che coinvolge il lievito porta a un elevato contenuto di istamina nel pane.
Per quanto riguarda i cereali, non ci sono problemi, non contengono istamina e non rientrano tra i cibi istamino-liberatori. Anche i legumi non contengono istamina, ma secondo alcuni autori possono avere su qualche soggetto un effetto da istamino-liberatore, cioè stimolare il corpo a produrre istamina.