Il pignoramento è un atto giudiziario?

Domanda di: Dr. Jarno Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026
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Sì, il pignoramento è un atto giudiziario esecutivo che segna l'inizio dell'espropriazione forzata. Compiuto dall'ufficiale giudiziario, ingiunge al debitore di non sottrarre i beni alla garanzia del credito (art. 492 c.p.c.), vincolandoli per il soddisfacimento del creditore. Può riguardare beni mobili, immobili o crediti.

Che cos'è un atto giudiziario di pignoramento?

Nel diritto italiano, il pignoramento è l'atto che segna l'inizio dell'espropriazione forzata. Con esso l'ufficiale giudiziario intima al debitore di non compiere atti che possano sottrarre determinati beni o crediti alla garanzia del credito vantato dal creditore.

Il pignoramento è un atto?

Il pignoramento è il primo atto dell'esecuzione forzata: deve essere iscritto a ruolo entro 45 giorni, altrimenti diventa inefficace (art. 497 c.p.c.). Per il pignoramento, serve attendere almeno 10 giorni dal precetto (art. 482 c.p.c.), salvo autorizzazione del giudice.

Come viene notificato un atto di pignoramento?

Notifica telematica (PEC)

Se il destinatario è un professionista, un'impresa o un soggetto obbligato ad avere un indirizzo PEC, l'atto di pignoramento può essere notificato telematicamente. La data di ricezione sulla PEC costituisce la data ufficiale di notifica.

Il pignoramento è una procedura esecutiva?

La procedura esecutiva prende avvio con il pignoramento che può avere a oggetto: somme, beni mobili e beni immobili.

Cos’è un atto di pignoramento?