Sì, il pomodoro ha proprietà che aiutano a fluidificare il sangue grazie alla sostanza gelatinosa attorno ai semi, che agisce come antiaggregante piastrinico naturale, migliorando la circolazione. Studi indicano che estratti di semi di pomodoro possono fluidificare il sangue rapidamente, con effetti duraturi.
Lenticchie (e tutti i legumi), spinaci (con il succo di limone), bietole, prugne e uva passa, uova e carne rossa sono tra i cibi più ricchi di ferro. Importante è che non manchino alimenti in grado di apportare il rame, sempre presente nell'emoglobina.
Non mangiare pomodori se soffri di allergie (nichel, solanacee) o intolleranze, problemi gastrointestinali (reflusso, gastrite, colon irritabile), calcoli renali (per ossalati e potassio) o gotta, poiché possono peggiorare i sintomi; evita anche i pomodori verdi/immaturi per la solanina, e limita il consumo prima di dormire o se prendi diuretici.
L'aglio è in grado di ridurre la viscosità del sangue e abbassando il colesterolo impedisce la formazione delle placche aterosclerotiche. Le verdure a foglia verde come spinaci, cime di rapa, cavolo che aiutano la dilatazione dei vasi sanguigni.
Il frutto aiuta a ridurre i coaguli del sangue e facilita la circolazione. Del melograno vengono impiegati i semi, i fiori, la corteccia, e in diversi casi sono altamente raccomandati il suo estratto e il suo succo, che è un vero e proprio concentrato delle proprietà della pianta.