L'Albania è un paese a maggioranza religiosa islamica, ma storicamente noto per la convivenza pacifica tra musulmani (prevalentemente sunniti e bektashi), cristiani ortodossi e cattolici. L'Islam è la religione più diffusa, ma la pratica è spesso edulcorata e la società è secolarizzata, con una forte eredità di ateismo di stato dal periodo comunista.
Nazione e religione: è questo un intreccio cruciale per capire i paesi dell'Europa orientale e balcanica, e in particolare l'Albania. L'identità albanese è fortemente connessa alla religione, ma in una maniera originale. In Albania infatti convivono musulmani, cristiani ortodossi, cattolici, sette islamiche eterodosse.
L'islamizzazione dell'Albania avvenne in seguito alla conquista ottomana della regione avviata nel 1385. L'amministrazione ottomana favorì la diffusione dell'islam in Albania attraverso le varie politiche e incentivi fiscali, le reti commerciali e i legami religiosi transnazionali.
I musulmani storicamente rappresentano la maggioranza della popolazione albanese e sono in prevalenza tradizionalmente sunniti, (al censimento del 2025 meno della metà della popolazione) mentre una minoranza si identifica nella confraternita bektashi.