Domanda di: Dr. Giobbe Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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La direzione del vento è definita come la direzione da dove proviene il vento, per es. il vento del Nord viene dal nord e soffia verso il sud. Comunque, se la direzione del vento è rappresentata da una freccia, la sua punta mostra la direzione verso dove il vento soffierà.
I venti soffiano prevalentemente da sud-ovest nell'emisfero boreale e da nord-ovest in quello australe. Sono più forti in inverno quando la pressione è più bassa ai poli, mentre si indeboliscono durante l'estate, quando la pressione cresce.
La direzione del vento si misura in gradi. 0° corrisponde al Nord e la direzione positiva è il senso orario, quindi: Est=90°, Sud=180° e Ovest=270°. Tradizionalmente si sono attribuiti nomi diversi a venti di direzioni diverse. Ogni tradizione ha i suoi nomi, spesso legati a termini geografici o a particolari fenomeni.
Il vento nasce da uno spostamento di masse d'aria da un punto A, dove la pressione è alta, a un punto B dove è bassa. La differenza di pressione tra i due punti seguirà un gradiente: maggiore sarà il dislivello e minore la distanza, più veloce sarà lo spostamento dell'aria.