Domanda di: Ing. Morgana Leone | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gli evangelisti concordano che la crocifissione di Gesù sia avvenuta nel giorno di venerdì e in particolare l'apostolo Giovanni ne colloca la data al giorno di preparazione alla Pasqua, il 14 Nisan del calendario ebraico.
Nel resoconto dei Vangeli vi è consenso circa il giorno settimanale della morte di Gesù, venerdì. Il consenso manca sull'indicazione del giorno annuale: mentre i sinottici suggeriscono (indirettamente) che sia il 15 Nisan (Pasqua ebraica), Giovanni fa riferimento alla vigilia della Pasqua, quindi al 14 Nisan.
Però lo sa la Chiesa, lo sanno gli studiosi: Gesù non fu crocifisso nell'anno 33 e, quando morì, non aveva trentatré anni. Le discussioni non mancano, ma la data considerata più probabile è venerdì 7 aprile dell'anno 30.
Secondo la leggenda, Gesù Cristo è nato nella notte tra il 24 e il 25 dicembre dell'anno 0. I cristiani di tutto il mondo celebrano quindi tradizionalmente la nascita del Messia e del Figlio di Dio in questa data come Natale.
La Pasqua di risurrezione cristiana è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: il terzo giorno dopo la sua morte in croce Gesù risorge lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune discepole, per poi presentarsi anche agli apostoli e ad altri discepoli.