In che mese è meglio tatuarsi?

Domanda di: Ing. Alan Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per prima cosa, inverno e autunno sono le stagioni migliori per concentrarsi. Non fa caldo, non si suda e il tatuatore può lavorare con maggiori confort e concentrazione. Nei mesi freddi, inoltre, il tatuaggio guarisce in condizioni migliori.

Perché non fare i tatuaggi d'estate?

I raggi solari, formati anche da raggi ultravioletti, sono i responsabili principali di un tatuaggio sbiadito perché possono disidratare la pelle e opacizzarla in modo permanentemente.

Cosa succede se mi faccio un tatuaggio d'estate?

Da evitare il connubio sole e tatuaggi, almeno nelle prime due settimane, durante le quali la luce diretta può essere dannosa. Assolutamente vietate le lampade abbronzanti. Oltre al mantenimento di una costante igiene, nei giorni seguenti ai tatuaggi d'estate sono sconsigliati bagni al mare e nella vasca di casa.

Quando non si può fare un tatuaggio?

Controindicazioni e situazioni in cui tatuarsi è sconsigliato
  • Fotosensibilità
  • Malattie della pelle.
  • Nevi o altre lesioni pigmentate nell'area da tatuare.
  • Predisposizione ad allergie.
  • Diabete.
  • Anomalie cardiache.
  • Condizioni immunosoppressive o malattie che predispongono alle infezioni.
  • Epilessia.

Cosa non tatuarsi mai?

Ecco alcuni consigli sui tatuaggi da non farsi fare, per evitare di essere ridicolizzati dalla società.
  1. 1 – Quelli da carcerati russi. ...
  2. 2 – La ragnatela sul gomito. ...
  3. 3 – La lacrima sul viso. ...
  4. 4 – La corona. ...
  5. 5 – I puntini sulla mano. ...
  6. 6 – I flying skulls. ...
  7. 7 – I numeri. ...
  8. 8 – Swastikas.

PRIMO TATUAGGIO come scegliere