In che modalità deve svolgersi il lavoro in smart working?
Domanda di: Dr. Patrizio Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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il lavoro può essere svolto per fasi, cicli e obiettivi; non sono presenti vincoli di orario o di luogo di lavoro (salvo quelli connessi alla durata massima dell'orario giornaliero e settimanale derivanti da disposizioni di legge o di contratto collettivo);
In che modalità deve svolgersi il lavoro di smart working?
La prestazione lavorativa viene eseguita in parte all'interno dei locali aziendali e in parte all'esterno, senza una postazione fissa, entro i soli limiti di durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva (art. 18, comma 1).
Sì, ma non in modo indiscriminato. Lo smart working non obbliga a restare fisicamente in casa per tutta la giornata, non è una “detenzione domestica”, ma nemmeno un tempo totalmente libero. L'uscita deve essere compatibile con la prestazione lavorativa.
lo smart working si svolge di norma senza vincoli di orario e luogo di lavoro, ma può essere organizzato per specifiche fasce di contattabilità, senza maggiori carichi di lavoro. In ogni caso, al lavoratore sono garantiti i tempi di riposo e la disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche di lavoro.
La definizione dell'Osservatorio prosegue sottolineando che si tratta di un nuovo approccio al modo di lavorare e collaborare all'interno di un'azienda basato su quattro pilastri fondamentali: revisione della cultura organizzativa, flessibilità rispetto a orari e luoghi di lavoro, dotazione tecnologica e spazi fisici.