In che modo opera l'annullamento d'ufficio?

Domanda di: Rosita Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'annullamento d'ufficio è un provvedimento amministrativo di secondo grado la cui emanazione comporta la perdita di efficacia, con effetto retroattivo, di un provvedimento inficiato dalla presenza "originaria" di uno o più vizi di legittimità.

Quali provvedimenti possono essere annullati d'ufficio?

In pratica, con l'annullamento d'ufficio viene ritirato un provvedimento amministrativo illegittimo per la presenza dei vizi di legittimità che ricordiamo essere: Incompetenza. Eccesso di potere. Violazione di legge.

Cosa comporta l'annullamento di un atto?

L'annullamento ha efficacia retroattiva: l'annullamento fa venir meno l'atto invalido dal momento in cui è stato emanato e con esso tutti i suoi effetti.

Quando la PA può procedere ad annullare d'ufficio un proprio atto?

La legge consente alla pubblica amministrazione di annullare d'ufficio un proprio provvedimento illegittimo quando: sussistono ragioni di interesse pubblico; l'autotutela è esercitata entro un termine ragionevole; sono presi in considerazione gli interessi dei destinatari del provvedimento [1].

In che modo opera l'annullamento di un atto amministrativo in sede di riesame?

Il potere di riesame degli atti amministrativi nella revoca comporta una nuova ponderazione delle finalità di interesse pubblico che furono alla base dell'atto da revocare.

Diritto Amministrativo spiegato semplice: l'annullamento d'ufficio