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Quante volte suona il medico fiscale?
Il postino suona sempre due volte, il medico fiscale no: la visita fiscale, difatti, può avvenire una sola volta nell'arco dell'intera malattia per i dipendenti pubblici [Art.
Come evitare la visita fiscale quando si è in malattia?
Il medico curante mediante il certificato medico può notificare particolari condizioni che richiedono l'esonero dalla visita fiscale. In particolare, il medico curante può utilizzare il codice di esclusione “E”, per esonerare il lavoratore in malattia dalle visite fiscali richieste d'ufficio.
Come si fa a sapere se è venuto il medico fiscale?
Alla domanda come faccio a sapere se è passato il medico fiscale rispondere è facile: basta guardare nella cassetta della posta e verificare che non ci sia la cartolina con l'invito a presentarsi il giorno successivo alla visita di controllo ambulatoriale.
Quando sei in malattia vale anche sabato e domenica?
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Come giustificare l'assenza per visita medica?
Come per la malattia ordinaria, per giustificare l'assenza è necessario presentare l'apposita documentazione. Spetta alla struttura o al centro medico nel quale è stata effettuata la terapia, quindi, trasmettere telematicamente all'Inps la certificazione relativa.
Quanto costa al datore di lavoro mandare il medico fiscale?
Per pagare, basta inserire il codice destinatario o in alternativa la PEC dell'azienda per addebitare i costi della visita, da indicare poi sul modello F24 previa comunicazione INPS. La visita fiscale costa dai 28 euro ai 52 euro.
Quante volte si può prolungare la malattia?
È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.
Quando l'INPS manda la visita fiscale?
L'INPS, per esempio, può decidere di mandare a casa del lavoratore un medico fiscale in caso di assenze prolungate o molto ravvicinate tra loro, in modo da conoscere le reali condizioni di salute del dipendente. Ma può essere anche il datore di lavoro, sia esso pubblico o privato, a richiedere la visita fiscale.
Quando la malattia finisce il venerdì?
Malattia fino a venerdì e controllo INPS nel week-end Se la malattia finisce di venerdì, allora sabato e domenica non sei più in malattia, quindi puoi uscire di casa a qualsiasi ora.
Come comunicare all'INPS l'assenza da casa durante la malattia?
– inviando un'email alla casella medicolegale.nomesede@inps.it; – inviando specifica comunicazione al numero di fax sede territoriale di riferimento; – rivolgendosi al Contact center 803164 dal telefono fisso e 06164164 da cellulare a pagamento.
Quante volte può venire il medico di controllo?
Non c'è un limite, l'azienda può fare plurime richieste di visite di controllo. Il datore di lavoro deve fare richiesta in via telematica all'INPS affinché proceda con una visita di controllo presso l'indirizzo di reperibilità indicato dal dipendente.
Quanti giorni di malattia non vengono pagati?
I primi 3 giorni della malattia non vengono pagati dall'INPS, e per questo si fa riferimento al c.d. periodo «di carenza». Per colmare questo periodo, i contratti collettivi hanno previsto, nella quasi totalità dei casi, che il datore di lavoro si faccia carico del pagamento di queste giornate.
Chi soffre di depressione è soggetto a visita fiscale?
Il proprio medico curante può effettuare l'esonero dalle visite fiscali INPS in caso di alcune patologie, come depressione o cefalea acuta, il cui trattamento terapeutico non permette la permanenza in luoghi chiusi per molto tempo.
Come spostarsi in malattia?
Malattia: come comunicare all'Inps il nuovo domicilio? Dunque, il nuovo domicilio in malattia va comunicato, sicuramente, all'Inps. È possibile farlo: tramite il call center dell'Istituto al numero verde gratuito 803164 (06164164 da cellulare secondo il proprio piano tariffario).
Cosa succede se viene la visita fiscale e non sei a casa?
Se il medico fiscale non ti trova a casa durante gli orari di reperibilità, incorrerai in una sanzione per assenza ingiustificata. La sanzione consiste nella decurtazione di una parte dello stipendio, pari al: 100% della retribuzione per i primi 10 giorni di malattia. 50% dall'undicesimo giorno di malattia in poi.
Quando i primi 3 giorni di malattia non vengono pagati?
I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.
Quanti giorni di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
Il periodo di comporto non è mai fisso. È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.
Chi manda il medico di controllo a casa?
Il datore di lavoro, per chiedere la visita fiscale, deve fare richiesta all'INPS tramite piattaforma online. In questo modo manda il medico al domicilio del dipendente.
Quando il datore di lavoro è obbligato a mandare la visita fiscale?
Il datore di lavoro ha diritto a richiedere il servizio di controllo medico fiscale nei confronti dei suoi dipendenti sin dal primo giorno di malattia, al fine di verificare lo stato di salute dei propri dipendenti.
Quante ore vale un giorno di malattia?
Come viene calcolata la giornata di malattia? La giornata di malattia corrisponde al dovuto giornaliero. Se ad esempio il dipendente chiede malattia in un giorno il cui orario è dalle ore 09.00 alle ore 13.00, la giornata di malattia corrisponde a 4 ore di malattia.