In quale momento sorge il diritto alla provvigione per il mediatore?

Domanda di: Felicia Riva  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come anticipato, il diritto del mediatore alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice, pur in assenza di un nesso diretto ed esclusivo tra l'attività del mediatore e la conclusione dell'operazione.

Quando matura il diritto al compenso del mediatore?

Il diritto del mediatore di richiedere il compenso sorge quando la conclusione dell'affare è da ricondurre all'opera dello stesso agente immobiliare. Il diritto al compenso è da individuare nell'attività di mediazione e quindi nella messa in relazione delle parti.

Quando si paga la provvigione al mediatore immobiliare?

La legge stabilisce che l'agente che ha contribuito all'intermediazione debba essere retribuito nel momento in cui l'affare viene concluso. Quando si realizza la compravendita, l'affitto o la locazione l'agenzia dovrà essere pagata anche per il solo fatto di aver presentato le parti.

Quando matura il diritto alla provvigione dell'agente?

Il diritto alla provvigione matura in capo all'agente quando il suo operato incide sulla conclusione del contratto, e ciò proprio in quanto la sia obbligazione è quella di promuovere la conclusione dei contratti.

Quando non sorge il diritto al compenso del mediatore?

Quando l'agenzia immobiliare non ha diritto alla provvigione: le ragioni per la quali si può contestare il diritto dell'agenzia immobiliare di richiedere il pagamento della provvigione possono essere diverse: non ha svolto l'attività; non si è giunti a un accordo per il tramite della sua intermediazione; ecc.

Mediazione immobiliare: quando sorge il diritto alla provvigione?