Non esiste un moderno Stato sovrano in cui la pensione sia totalmente assente per legge, ma in molte nazioni in via di sviluppo, specialmente in Africa e parti dell'Asia, una gran parte della popolazione anziana non riceve alcuna copertura pensionistica formale. La copertura è spesso limitata solo ai lavoratori del settore pubblico o formale.
Alcuni paesi, tra cui Argentina, Bolivia, Cile, Ungheria, Kazakhstan e Polonia, stanno riconvertendo le precedenti privatizzazioni dei loro sistemi pensionistici avvenuti negli anni '80 e '90 in quanto troppo costosi e non consentono l'estensione della copertura della pensione.
Anche in America il prelievo ed il versamento dei contributi pensionistici viene fatto dal datore di lavoro. I lavoratori autonomi, invece, versano in autonomia i contributi pensionistici.
Per esempio, un pensionato la cui retribuzione fosse stata uguale alla media locale delle retribuzioni avrà una pensione pari al 35% dell'ultimo stipendio dopo 35 anni di contributi. Il secondo pilastro è un conto individuale pensionistico dove si cumulano contributi pari all'8% della retribuzione.
L'assegno pieno lo otterrà solo il pensionato che attualmente arriva ad un massimo di 1250 euro mensili. Nel caso di coppie sposate e persone legate da unioni civili il limite sarà 1950 euro complessivi.