Domanda di: Fernando Marini | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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L'infarto miocardico si verifica quando il flusso sanguigno diretto al cuore viene improvvisamente interrotto, solitamente a causa dell'ostruzione di una coronaria, provocando la necrosi (morte) del tessuto cardiaco. La causa principale è l'aterosclerosi, ovvero l'accumulo di placche di grasso e colesterolo che restringono le arterie, formando coaguli (trombi) che bloccano il sangue.
Quali sono le cause? Le cause che possono favorire la comparsa dell'infarto sono rappresentate dai principali fattori di rischio cardiovascolare, tra cui l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, il diabete mellito, il fumo, l'obesità e la familiarità per malattie cardiovascolari.
L'arresto cardiaco improvviso è causato da un problema del sistema elettrico del cuore e si verifica quando questo comincia a battere a una velocità pericolosamente elevata al punto da vibrare, cessando di pompare il sangue al corpo e al cervello.
Età. Uomini dai 45 anni in su e donne dai 55 anni in su hanno più probabilità di avere l'aterosclerosi e quindi un infarto rispetto a uomini e donne più giovani. Sesso. Gli uomini hanno generalmente un rischio maggiore di malattia coronarica; mentre il rischio per le donne aumenta dopo la menopausa.
Può comparire affanno che accompagna il dolore al petto oppure che si manifesta prima o in assenza del dolore toracico. Può comparire nausea, vomito, sudorazione fredda, o sensazione di testa vuota o di venir meno. Il tempo è importante e pertanto la prima cosa da fare è chiamare il 118, numero dell'emergenza.