Sì, la cipolla aiuta ad abbassare la glicemia grazie al suo basso indice glicemico e alla presenza di glucochinina, un ormone vegetale ipoglicemizzante che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Consumarla preferibilmente cruda consente di sfruttare al meglio le sue proprietà, utili per chi soffre di diabete o prediabete.
Cosa mangiare a cena per avere la glicemia bassa al mattino?
Carboidrati integrali ricchi di fibra: punta su cereali integrali come riso integrale, orzo integrale, farro integrale, oltre a pasta e pane nella loro versione integrale. Anche i legumi (lenticchie, ceci, fagioli) e la frutta sono ottimi per un impatto glicemico contenuto.
I composti presenti nella cipolla possono aiutare a ridurre la pressione sanguigna, migliorare i livelli di colesterolo e prevenire la formazione di coaguli nel sangue.
La cipolla, inoltre, è particolarmente consigliata ai diabetici e ai soggetti a rischio cardiovascolare. Che la cipolla influisse positivamente sulla glicemia si sapeva almeno dai primi del Novecento. Successive conferme sono arrivate da numerose ricerche effettuate soprattutto negli anni Settanta e Ottanta.