La disoccupazione è pignorabile?

Domanda di: Mercedes Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026
Valutazione: 5/5 (57 voti)

Sì, l'indennità di disoccupazione (NASpI) è pignorabile in quanto prestazione sostitutiva del reddito, solitamente entro il limite di un quinto (1/5) del netto, secondo le regole dell'art. 545 c.p.c.. Il pignoramento è possibile presso l'INPS (prima dell'accredito) o sul conto bancario, rispettando il "minimo vitale" per il sostentamento del debitore.

Qual è l'importo minimo non pignorabile?

Il meccanismo di pignoramento della pensione è particolare, in quanto (dal 2022) il minimo della pensione impignorabile è di euro 1.000,00.

Quando ti bloccano la disoccupazione?

La sospensione

La NaspI viene invece sospesa quando: il disoccupato stipula un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata non superiore a sei mesi. La NaspI riprende quando il contratto a termine giunge a scadenza.

Cosa si può pignorare all'INPS?

Il pignoramento diretto dell'INPS

Questa norma stabilisce, in particolare, che per i debiti derivanti da indebiti previdenziali e omissioni contributive, l'INPS può pignorare le pensioni nei limiti di un quinto del loro ammontare fatto salvo l'importo corrispondente al trattamento minimo.

Quali sono gli stipendi non pignorabili?

stipendi: non possono essere toccati fino a 1.344,00 euro al mese (ossia il triplo dell'assegno sociale).

La disoccupazione (NASPI) è pignorabile?